Cinemorfina, per drogati di cinema

CASSANDRA CROSSING –


 
CASSANDRA CROSSING
(The Cassandra Crossing)

di Marco Cherubini

Regia: George Pan Cosmatos
Produzione, anno: Italia-Gran Bretagna-RFT, 1976
Genere: Drammatico
Durata: 125′
Cast: Richard Harris, Sophia Loren, Burt Lancaster, Ava Gardner, Martin Sheen, Ingrid Thulin, Alida Valli, O.J. Simpson
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Un gruppo di terroristi progetta un attentato in una eminente struttura ospedaliera dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, a Ginevra, ma tutto va storto: braccati dagli agenti della sicurezza, gli attentatori finiscono in una zona del complesso sanitario ad alto rischio biologico. Accidentalmente, alcuni di loro si contamineranno con dei microrganismi altamente patogeni, che il governo americano, in violazione di tutti i trattati internazionali, coltiva segretamente in tale sede.
Come se non bastasse, uno dei terroristi sfugge alla cattura e sale sul treno Ginevra – Stoccolma, cominciando a diffondere inconsapevolmente i bacilli del terribile e sconosciuto morbo tra i circa mille passeggeri, che inizieranno presto a loro volta ad accusare i primi sintomi della malattia. Mentre l’Intelligence americana ed il governo svizzero iniziano a muoversi, qualcuno a bordo del treno si accorge che il loro mezzo non effettua più le fermate previste…

E’ questo il concitato e coinvolgente avvio di Cassandra Crossing, un “action movie” di parecchi anni fa, ma di buona fattura e sicuramente ancora appagante, nobilitato ed impreziosito da un cast di tutto rispetto, tra cui spiccano Richard Harris, il medico che a bordo del convoglio prende in mano la situazione, e Sophia Loren, nei panni della sua ex-moglie. Tutti calati nella parte gli attori di contorno, da Ava Gardner (che interpreta una “femme fatale” ormai abbastanza “stantia”) ad O. J. Simpson (un prete un po’ strano…); assai convincenti anche Ingrid Thulin nella parte del medico specialista che segue “da terra” l’evolversi della situazione, e Burt Lancaster, il colonnello americano che guida l’unità di crisi messa in campo con l’arduo compito di risolvere questo increscioso e delicatissimo caso.
Interessante, verosimile (trae spunto da un romanzo di R. Katz), ancora oggi attuale per molti versi; oltretutto incombe sull’intero film, cupo, lo spettro della “ragion di stato”. Altri dettagli della trama, nell’inserto opzionale.

20/01/03

 
Stop frame:
– SPOILER –
Dal treno non dovrà scendere più nessuno; esso verrà fermato, piombato, e posto in quarantena, con il suo carico di “appestati”, in un campo di internamento in Polonia. Cassandra Crossing è il ponte da oltrepassare per giungere a questo campo; un ponte che i passeggeri, considerando soprattutto alcuni sviluppi inaspettatamente positivi della vicenda, cercheranno di non attraversare…

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