Cinemorfina, per drogati di cinema

Crimen


 
CRIMEN

di Marco Cherubini

Regia: Mario Camerini
Produzione, anno: Italia-Francia, 1960
Genere: Comico
Durata: 124′
Cast: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Nino Manfredi, Franca Valeri, Bernard Blier
Voto:

Con motivazioni diverse, cinque italiani si trovano a viaggiare su un treno che li porta a Montecarlo: una coppia (Vittorio Gassman e Silvana mangano), decisa a tentare (lei ben poco, per la verità) la sorte ed una vita di risparmi al Casinò; un’altra coppia (Nino Manfredi e Franca Valeri) per riportare, dietro lauta mancia, un cagnolino sperso per Roma ad una signora monegasca; ed infine, un commendatore col vizio del gioco d’azzardo (Alberto Sordi) che se ne torna a casa (guarda caso, proprio a Montecarlo). Tutti quanti, attraverso un tourbillon di coincidenze e di incredibili scherzi della sorte, verranno coinvolti a vario titolo, ed infine sospettati di essere gli assassini di una vecchia e facoltosa signora del Principato. A sbrogliare l’intricata matassa, un sagace investigatore (Bernard Blier).
Un giallo ben congegnato, ma, com’è intuibile dal cast, un giallo in realtà comico, ed estremamente esilarante, con momenti di comicità assoluta e qualche raro momento di stasi (che serve per asciugarsi le lacrime dal gran ridere…). Bravissimi tutti gli interpreti principali: ottima la Mangano, cosmico il pavido giornalaio Manfredi succubo della moglie, ed eccezionali nelle loro rispettive cialtronerie Gassman e Sordi; da segnalare in questa pellicola la buffissima somiglianza della Valeri con Brigitte Bardot. E non dimentichiamo che dopotutto si tratta di un giallo in piena regola…
Crimen ebbe un ottimo successo di pubblico, e discreto di critica; tant’è che, con varie differenze ed in qualche caso alcuni stravolgimenti, ha visto ben due remake: uno, del 1971, e senz’altro il migliore, ad opera del medesimo regista Camerini, con il titolo Io non vedo, tu non parli, lui non sente, e che si avvale della partecipazione di Enrico Montesano, Alighiero Noschese, Gastone Moschin e Vittorio De Sica; un altro, ben più recente e differente (1992), americano, noto in Italia come Sette criminali e un bassotto (con John Candy, James Belushi, Cybill Shepherd, Ornella Muti, Giancarlo Giannini). C’è di che scegliere…

 
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