Cinemorfina, per drogati di cinema

HALLOWEEN La notte delle streghe


 
HALLOWEEN: LA NOTTE DELLE STREGHE
(Halloween)

Regia: John Carpenter
Produzione, anno: USA, 1978
Durata: 91′
Cast: Jamie Lee Curtis, Donald Pleasance, Tommy Moran
Voto:

Durante una sera di Halloween, il piccolo Michael Myers (Tommy Moran) ammazza la sorella, venendo poi internato, a causa del suo insano gesto, in manicomio. Quindici anni dopo quella notte, egli fuggirà dal manicomio per continuare ad uccidere: il dottor Loomis (Donald Pleasance), che lo ha curato per tutti questi anni, cercherà di fermarlo.
Basta la sequenza iniziale nella quale vediamo emergere la zucca simbolo di Halloween dal buio con in sottofondo l’inquietante colonna sonora (realizzata dallo stesso regista), per capire che quello che stiamo per intraprendere è un terribile viaggio nei meandri più oscuri della paura.
Carpenter, il grande regista di capolavori quali “1997: Fuga da New York”, “Il Signore del male”, “La Cosa”, e tanti altri; ha realizzato un film nel quale la realtà e il sogno si confondono: chi è in realtà Michael Myers? Il solito serial-killer nato da un mondo ormai marcio che genera solo violenza, o la leggendaria “Ombra della Strega”, essere immaginario che mette paura ai bambini cattivi la notte di Halloween per poi scomparire finita la festa? Egli è tutte e due e nessuno delle due cose allo stesso tempo: è reale quando pianta il suo freddo coltello nelle membra del malcapitato di turno, ma è un fantasma quando appare dietro una tenda per poi scomparire nel nulla.
Solo di una cosa il regista ci rende sicuri: Michael non è un semplice messaggero del male, ma è il male puro e semplice: in lui c’è una pura malvagità, la stessa che lo ha motivato a uccidere da piccolo la sorella, e che lo accompagna ancora adesso nelle sue efferate azioni; quando Lourie (Jamie lee Curtis), toglie accidentalmente la maschera a Myers, non ci troviamo davanti lo sguardo di un essere sanguinario e mostruoso, ma quello attonito e spaurito di un bambino, e la cosa ci inquieta ancora di più invece di tranquillizzarci, perché capiamo che Michael ha in sé quella purezza tipica dei bambini; la purezza del male.
Lasciatevi rapire, come è successo al sottoscritto, dalla pura malvagità di “Halloween-La notte delle streghe”, un film che non deve mancare nella videoteca di ogni amante dell’Horror; un capolavoro da (ri)scoprire.

 
Stop frame: La sequenza iniziale nella quale, attraverso gli occhi del piccolo Michael, vediamo l’assassinio della sorella per mano sua.

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