Cinemorfina, per drogati di cinema

HOLLYWOOD ENDING


 
HOLLYWOOD ENDING

Regia: Woody Allen
Produzione, anno: Usa, 2002
Genere: Commedia
Durata: 114′
Cast: Woody Allen, Tèa Leoni, Treat Williams, George Hamilton
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Val (Allen), un ex regista di successo finito ormai nel dimenticatoio, riesce, grazie all’aiuto della ex-moglie (Leoni), ad ottenere la direzione di un film prodotto da un’importante “major” ambientato a New York, che potrebbe rilanciare la sua carriera. Ma prima dell’inizio delle riprese, Val, vittima di mille paranoie, viene colpito da una strana forma di cecità di natura psico-somatica…

Questa è in breve la trama della nuova, esilarante commedia di Woody Allen, HOLLYWOOD ENDING (il titolo del film ha un doppio senso: può essere letto come “La fine di Hollywood”, oppure come “Finale hollywoodiano”) .
Allen questa volta mette alla berlina il dorato mondo dello “star-system” hollywoodiano, vuoto, patinato, capriccioso (per realizzare il suo film Val si avvale della collaborazione di un direttore della fotografia cinese con tanto di traduttore istantaneo, e di uno scenografo che pretende di ricostruire mezza New York sul set!). Non a caso Val, un tempo celebrato regista di film di un certo spessore, sembra quasi volersi adeguare alla situazione “diventando” cieco. Quindi se da una parte l’improvviso handicap del nostro è fonte di numerose e divertenti gags, dall’altra è da considerarsi come una metafora di un certo modo di fare cinema in America, dove a volte la qualità dei films fa veramente pensare che questi siano stati diretti da registi non-vedenti (e infatti Val, quando ripete per l’ennesima volta al suo agente che non può dirigere la pellicola perché non ci vede, si sente rispondere giustamente: “Ma li hai visti i film che ci sono in giro?”). Ma non vi preoccupate: Allen non si prende gioco solo di Hollywood. Egli ha anche il buon gusto di prendere in giro se stesso e il rapporto che il suo personaggio ha con le “major”, il pubblico e la critica americana non si discosta di molto da quello che ha il regista di New York con questi “signori” (e a questo proposito godetevi il divertentissimo finale del film).
HOLLYWOOD ENDING conferma il grande talento di Woody Allen e la sua innata capacità di realizzare commedie sempre frizzanti ed originali. Non riconoscergli nuovamente tali qualità sarebbe veramente un grave errore.

11/11/02

 

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