Cinemorfina, per drogati di cinema

KILL BILL VOL. 1


 
KILL BILL VOL. 1

Regia: Quentin Tarantino
Produzione, anno: USA, 2003
Genere: Azione, Drammatico, Thriller
Durata: 111′
Cast: Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Daryl Hannah, Julie Dreyfus, Chiaki Kuriyama, David Carradine, Michael Madsen, Sonny Chiba, Gordon Liu
Voto: Apri la legendaApri la legendaApri la legenda

A cinque anni di distanza da JACKIE BROWN il geniale regista/sceneggiatore Quentin Tarantino torna nelle sale con l’attesissimo KILL BILL VOL. 1 (il secondo arriverà a febbraio), il suo quarto film “e 1/4” (se si conta anche l’episodio diretto per l’opera collettiva FOUR ROOMS).

“La Sposa” alias “Black Mamba” (una Uma Thurman in stato di grazia) viene ridotta in fin di vita il giorno delle sue nozze dalle ex-colleghe, componenti della Deadly Viper Assasination Squad al soldo di Bill (David Carradine, che in questo primo volume “appare” solo attraverso la sua voce, i suoi stivali e i suoi anelli). Risvegliatasi ora da un coma di quattro anni, “La Sposa” ha una sola idea nella mente: uccidere Bill!

Tarantino è paragonabile ad un marmocchio lasciato libero di scorrazzare nel favoloso paese della celluloide. Per lui il cinema è come un giocattolo da smontare e rimontare. La struttura classica del “revenge movie” viene in KILL BILL VOL. 1 stravolta, per dare vita a un enorme calderone in cui Quentin butta dentro tutti i generi cinematografici amati.

“Spaghetti western”, cinema di genere orientale (palesi in questo caso i rimandi: l’omaggio nei titoli di testa alla Shaw Brothers, la famosa casa di produzione hongkonghese degli anni ’70 specializzata in “gong-fu movies”; la tutina gialla di “Black Mamba”, che è la stessa indossata da Bruce Lee in GAME OF DEATH; la presenza nel cast di due icone immortali del cinema asiatico come Sonny Chiba, che interpreta qui il fabbricante di spade Hattori Hanzo, e Gordon Liu nel ruolo del generale degli “88 folli”), fumetti, anime giapponesi, ecc. tutti shakerati dalle sapienti mani del Nostro.

Attenzione però!
KILL BILL VOL. 1 non è un semplice film citazionista, non è una sterile operazione di “copia/incolla”. La dote principale di Tarantino, ampiamente dimostrata anche nei suoi precedenti lavori, è proprio quella di riuscire ad amalgamare fra loro elementi cinematografici eterogenei, per creare così un mix perfetto e letale allo stesso tempo.

Dialoghi taglienti, personaggi memorabili (oltre alla micidiale “Sposa”, segnaliamo anche la glaciale O-Ren Ishii/”Cottonmouth”, interpretata da un’efficace Lucy Liu, e la sua folle discepola Go Go Yubari), l’azione, il dramma, la farsa, il grottesco, lo humour; tutto ciò riesce a convivere nel film di Tarantino senza la benché minima forzatura, creando un’atmosfera unica e inimitabile.

Le aeree coreografie di lotta create da Yuen Woo-ping (forse le migliori mai realizzate per un action made in Usa) sono stilizzate, quasi “surreal-deliranti” e lasciano esterrefatti.
I corpi sanguinano copiosamente come fontane (sembra quasi di essere in un film di Ching Siu-tung o di Zhang Che), vengono tagliati come burro dalla letale spada di “Black Mamba”, che, come Lo Lieh in CINQUE DITA DI VIOLENZA, strappa con la sola forza delle mani gli occhi dalle orbite dei propri avversari.

Cinema come Arte quindi, ma soprattutto cinema che riconquista il suo significato primordiale di puro (e intelligente) intrattenimento.
Chi si aspetta di vedere una sorta di PULP FICTION 2-LA VENDETTA stia alla larga: KILL BILL VOL. 1 è “semplicemente” un magnifico film cinefilo, fatto da un grande autore che è soprattutto un cinefilo.
Un atto d’amore genuino nei confronti del cinema.
Vi pare poco?

27/10/03

 

Stop frame:
– SPOILER –
Il cortometraggio animato che introduce il personaggio di “Cottonmouth”

Like this Article? Share it!