Cinemorfina, per drogati di cinema

LA CASA SFUGGITA


 
LA CASA SFUGGITA
(THE SHUNNED HOUSE)

Regia: Ivan Zuccon
Produzione, anno: Italia, 2003
Genere: Horror
Durata: 90′
Cast: Emanuele Cerman, Luigi Montella, Federica Quaglieri, Silvia Ferreri.
Voto: Apri la legendaApri la legenda

Mentre gli autori (veri e presunti) del cinema italiano rimangono interdetti, inorriditi e indignati per le affermazioni (un po’ provocatorie ma vere) di mister Quentin Tarantino circa la piattezza e la mediocrità del nostro cinema contemporaneo, c’è qualcuno nel Belpaese che già da tempo ha pensato bene di rimboccarsi le maniche per cercare di realizzare qualcosa che si distingua dalla solita produzione cinematografica (leggi films piagnoni, commedie generazionali alla Muccino e “cinepanettoni” natalizi con Boldi e De Sica).

Si tratta di giovani film maker che, contando solo sulle loro forze (e quattrini), girano pellicole in digitale di genere horror/thriller, rifacendosi ai grandi maestri del nostro passato cinematografico come Bava, Fulci, Freda, ecc.
La maggior parte di questi prodotti ha la possibilità di circolare solo nei festival specializzati e sono ben pochi quelli che vengono distribuiti per il mercato home-video (il cinema rimane per la maggior parte ancora un miraggio!).

Tra questi registi non possiamo non citare il giovane Ivan Zuccon, che ha realizzato una serie di pellicole ispirate ai racconti horror dello scrittore H.P. Lovecraft come L’ALTROVE, MAELSTROM – IL FIGLIO DELL’ALTROVE e LA CASA SFUGGITA che conclude la sua ideale trilogia dedicata all’immaginario letterario del Solitario di Providence.

Il film narra di una coppia che si reca in un’antica dimora, in passato teatro di eventi spaventosi, per scoprire i misteri in essa celati. Inutile dire che la curiosità li porterà a fare i conti con gli orrori più tremendi e impensabili.

LA CASA SFUGGITA, prodotto dalla factory Interzona dello stesso regista, è una pellicola dalle atmosfere inquietanti e malsane, in grado di spaventare non poco, malgrado i mezzi esigui impiegati per la realizzazione.
La regia di Zuccon, coadiuvata dalla bella fotografia, dalle efficaci musiche e dalla buona prova degli attori, è elegante e attenta alla costruzione di un’affascinante atmosfera gotica che non può non riportare alla mente i capolavori dello stesso genere, come per esempio OPERAZIONE PAURA e LA MASCHERA DEL DEMONIO di Mario Bava. Oltre a quelle nostrane, inoltre, non è difficile carpire anche influenze provenienti dal cinema horror americano dei primi anni ‘80. Ne è un esempio lampante la magnifica e terrorizzante sequenza del violino, basata tutta su un montaggio sincopato, su stacchi e zoomate improvvise, che riprende lo stile usato da Sam Raimi in alcune sequenze della trilogia de LA CASA.
Peccato che a volte la visionarietà della regia venga penalizzata da alcune soluzioni ermetico/oniriche che, complice anche la non perfetta sceneggiatura, danno un sensazione d’incompletezza finale che non permette di dare un giudizio pienamente positivo alla pellicola.

LA CASA SFUGGITA, come gli altri film di Zuccon, è uscito in dvd in diversi paesi, dove il Nostro è stato acclamato quale la nuova promessa del cinema horror italiano.
In Italia, ironia della sorte, la sua unica pellicola distribuita per l’home-video, ad opera della Dolmen, è l’ultima fatica del 2006 dal titolo BAD BRAINS.
Sarebbe veramente un peccato se questo rimanesse un caso isolato.

22/08/2007

 
Stop frame:
– SPOILER –

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