Cinemorfina, per drogati di cinema

LA FINESTRA DI FRONTE –


 
LA FINESTRA DI FRONTE

di Alxandra

Regia: Ferzan Ozpetek
Produzione, anno: Italia, 2002
Genere: Drammatico
Durata: 90′
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Massimo Girotti, Rauol Bova, Filippo Nigro, Serra Yilmaz
Voto: Apri la legendaApri la legendaApri la legenda

Giovanna (Giovanna Mezzogiorno) e Filippo (Filippo Nigro), sposati da nove anni, due figli, una mattina si scontrano con un vecchio (Massimo Girotti) che ha perso la memoria. Il vecchio è spaesato, non ricorda nulla, Giovanna vuole andare a casa lasciandolo lì, Filippo non se la sente di lasciarlo solo e lo porta con loro. Simone, questo il nome del vecchio, dovrebbe restare solo un giorno, il tempo che Filippo lo porti al commissariato per vedere se qualcuno ne ha denunciato la scomparsa. Dovrebbe stare un solo giorno con loro e invece le giornate passano e Giovanna si sta abituando alla presenza di questo vecchio in casa. Frattanto la vita della famiglia scorre monotona, normale, con inevitabili momenti di stanca, sogni irrealizzati, desideri che non si avvereranno mai come quello di Giovanna di vivere un’altra vita col bellissimo ragazzo (Raoul Bova) dell’appartamento di fronte che lei spia dalla finestra della sua cucina, innamorata e invisibile. Per vari fortuiti casi di cui la causa è Simone Giovanna conoscerà Lorenzo (il ragazzo di fronte) e insieme cercheranno di scoprire il mistero che avvolge la vita di quest’uomo. Giovanna inizia a frequentare Lorenzo.
Due storie d’amore si snoderanno in parallelo: quella del vecchio Simone e quella di Giovanna.
La vita di Giovanna scorre in parallelo con quella del vecchio fino a quando lui non le dirà di non accontentarsi di vivere come aveva fatto lui ma di realizzare i suoi sogni.
La finestra di fronte è una storia d’amore, è un giallo ma è soprattutto un insegnamento per tutti quelli che si nascondono dietro ai problemi della vita per non viverla a fondo.
Ovviamente Giovanna, quella più quadrata, più razionale, quella che non voleva questo vecchio sconosciuto in casa, soprattutto perché avrebbe potuto essere un pericolo per i bambini sarà quella che ne trarrà i maggiori insegnamenti e che non lo dimenticherà mai.
Il regista Ferzan Ozpetec (Il bagno turco, Harem Suarè, Le fate ignoranti) non delude, bravissimo come al solito, riesce a mantenere una regia calma e pacata non priva di momenti di suspance.
Bravissimo Massimo Girotti, davvero eccezionale.
Giovanna Mezzogiorno è stupenda nella parte della donna razionale ma piena di dubbi, insoddisfatta, il suo sguardo languido buca lo schermo, il suo corpo “normale” senza seno rifatto, splendido sotto la camicia da notte scollata mostra un fisico magro e asciutto ma soprattutto “vero”. Bravo Raoul Bova che, sebbene la sua sia una parte non di rilievo lui la interpreta in modo davvero convincente. Bravi anche Filippo Nigro e splendida Serra Yilmaz che già avevamo ammirato ne Le fate ignoranti e la piccola Benedetta Gargari perfetta nella parte della saputella che dice tutto quello che pensa senza remore.
La vita è strana ci fa guardare sempre più lontano, magari anche soltanto dentro la finestra di fronte e ci fa desiderare di essere diversi. Ma non è proiettando i propri desideri che si ottiene quello che si desidera ma soltanto lottando per ottenerli. Su questo si chiude uno straordinario film fatto di sentimenti e di memoria storica.

28/02/03

 
Stop frame:
– SPOILER –
Giovanna a casa di Lorenzo sta per concedersi una notte d’amore, forse sarà più d’una notte, forse sarà tutta la vita quando scopre che Lorenzo la spiava giorno e notte come lei faceva con lui proprio dalla stessa finestra che apriva un mondo lontano agli occhi di lei. Giovanna si alza, va a guardare dalla finestra di fronte e vede la sua famiglia, suo marito, la sua vita scorrerle davanti. E’ un momento molto intenso che fa pensare che dopotutto ciò che si vede dalla finestra di fronte è sempre più desiderabile di ciò che si ha accanto. Ma ogni finestra è “la finestra di fronte”, ogni palazzo ha milioni di finestre di fronte, anche la nostra è la finestra di fronte di qualcun altro. E così due amori nascono guardando dalla finestra di fronte, quello di Giovanna e Lorenzo e quello di Simone e Davide.

Like this Article? Share it!