Cinemorfina, per drogati di cinema

L’ombra del vampiro


 
L’OMBRA DEL VAMPIRO
(Shadow of the vampyre )

di Francesca Colantoni

Regia: E.Elias Merhige
Produzione, anno: Usa , 1999
Genere: Horror
Durata: 1 h 32′ ‘
Cast: John Malkovich, Willem Dafoe, Catherine McCormack
Voto:

L’ombra del vampiro è un film strano, gotico, basato su un personaggio realmente esistito su cui viene però costruita una storia fittizia. Il personaggio in questione è Max Schreck (1879 – 1936), attore del cinema muto noto per aver interpretato l’inquietante vampiro Orlock in Nosferatu il vampiro (1922), uno dei più leggendari film basati sulla storia del conte transilvano girato dall’altrettanto leggendario regista Frederich Wilhelm Murnau. Sulla stessa scia già seguita in pellicole come Demoni e dei e Ed Wood, nel film si svolge l’ipotesi assurda secondo cui Schreck, interpretato da Willem Dafoe (Il paziente inglese, Mississippi Burning), sia realmente un vampiro e che il regista Murnau, interpretato da John Malkovich (Il tè nel deserto, Ritratto di signora) l’abbia ingaggiato per rendere più realistica la sua opera promettendogli in cambio l’ attrice Greta (Catherine McCormack – Braveheart) come sua prossima vittima.
La cosa più interessante del film, dopo l’affascinante combinazione tra realtà e fiction, è la fotografia che alterna con sapienza il bianco e nero al colore con grande suggestione. Da notare, infine, la quasi impossibilità, vedendo il film, di individuare Willem Dafoe, davvero irriconoscibile sotto il trucco che lo rende in tutto identico al vero Schreck di Nosferatu.

 
Stop frame: il momento in cui ci si rende conto della natura di vampiro del protagonista e il patto fra l’attore e il regista

Like this Article? Share it!