Cinemorfina, per drogati di cinema

Monsters & Co.


 
MONSTERS & CO.
(Monsters Inc.)

di Milizia Giovanni

Regia: Peter Docter, David Silverman
Produzione, anno: USA, 2001
Genere: Animazione
Durata: 92′
Cast:
Voto:

Sulley, un “esserone” blu e peloso e Mike Warowsky, piccoletto, verde e con un occhio solo, sono due degli abitanti di Mostropoli, città appunto popolata da mostri e alimentata dall’energia scaturita dalle urla dei bambini. I due lavorano per la fabbrica Monster Inc., e la loro professione è proprio quella di spaventare i bambini entrando nelle loro camerette attraverso delle porte che collegano Mostropoli ai ripostigli dei pargoli in questione per rifornire la città di energia. Quando però malauguratamente una bambina di nome Boo riesce ad entrare nel mondo di Sulley e Mike, questi vengono coinvolti in una serie di situazioni dall’esito imprevedibile nel tentativo di nascondere l’infante e farla ritornare nel suo mondo, visto che su Mostropoli i bambini sono ritenuti tossici.
Questo delizioso cartoon digitale è stato realizzato dalla PIXAR, sezione della DISNEY specializzata appunto in lungometraggi d’animazione in Computer Graphic e autrice di altri divertenti film del genere quali “Toy Story” 1 e 2 e “A Bug’s life”.
Con “Monsters & Co.”, i nostri hanno di nuovo fatto centro; a parte l’indubbia e ormai prevedibile alta qualità della realizzazione tecnica (basta a tal proposito vedere con quanta cura è stato caratterizzato il personaggio di Sulley, molto più espressivo di qualsiasi attore medio di Hollywood) quello che colpisce di più è l’originalità, la dolcezza e l’indiavolato ritmo della storia, la quale ci coinvolge in modo completo divertendoci e facendoci pensare allo stesso tempo: la sceneggiatura è caratterizzata da dialoghi scoppiettanti e situazioni spassose e si permette di citare altri film più (la scena dell’irruzione dei soldati nella fabbrica che ricorda “Brazil”) o meno (l’entrata dei mostri-lavoratori nella fabbrica che fa il verso a quella famosa degli operai-astronauti nell’orrendo “Armageddon”) illustri, senza mai scadere nel banale; inoltre è praticamente impossibile non divertirsi assistendo alle comiche situazioni in cui sono coinvolti i goffi e simpatici Sulley e Mike nel tentativo di riportare a casa la piccola Boo, come è altrettanto improbabile non rimanere toccati dall’innocente dolcezza di quest’ultima, vittima di Randall, mostro traditore e bramoso di potere.
Grazie PIXAR: continuate così e sbrigatevi a regalarci un nuovo ed entusiasmante cartoon come questo “Monsters & Co.”.

 
Stop frame: Due in particolare: la scena in cui i nostri eroi fuggono da Randall appesi su una “funivia” abbastanza particolare e i titoli di coda, dove vengono presentati i ciak tagliati nei quali gli “attori” sbagliano le battute e si mettono a ridere.

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