Cinemorfina, per drogati di cinema

SALTON SEA – INCUBI E MENZOGNE –


 
SALTON SEA – INCUBI E MENZOGNE

di Giacomo Calzoni

Regia: D. J. Caruso
Produzione, anno: USA, 2002
Genere: Drammatico
Durata: 103′
Cast: Val Kilmer, Vincent D’Onofrio, Luis Guzman
Voto: Apri la legendaApri la legenda

Distrutto dal dolore per l’assassinio della moglie, un sassofonista si abbandona a sé stesso, frequentando una strana banda di tossici prima e una bionda misteriosa e bisognosa d’aiuto poi. Ma in testa ha un disegno ben preciso, e farà di tutto pur di realizzarlo.
Passato pressoché inosservato nelle sale nell’autunno 2002, questo noir di D.J. Caruso ha goduto di un inaspettato successo in dvd, destino (in Italia) purtroppo comune a moltissime opere di valore che, chissà perché, quasi mai vengono prese in considerazione dai nostri compratori (un esempio per tutti? Il bellissimo George Washington di David Gordon Green, visibile da noi solo grazie alla pay tv). Opere di valore, ho detto, e non è certo questo il caso di Salton Sea: siamo di fronte infatti ad un prodotto che puzza di televisione sin dalla primissima sequenza, nella quale – come nella migliore tradizione noir – un banalissimo commento off rivolto direttamente allo spettatore introduce la storia. Ed è una storia senza dubbio confusa, indecisa se adottare un registro umoristico e grottesco (la merda di Bob Hope: ma che c’entra?) o intraprendere invece un serioso percorso di autodistruzione, con improvvise impennate di violenza alla Tarantino e nichilismo di maniera, un po’ Trainspotting e un po’ Fight Club. I personaggi entrano ed escono di scena in maniera spaventosamente illogica – come il grandissimo Lee “Sergente Hartman” Ermey e la bella, brava e sottoutilizzata Deborah Unger), il colpo di scena che arriva a tre quarti di film lascia del tutto indifferenti mentre la messa in scena, da par suo, è buona al massimo per il sabato sera di RaiDue (e non bastano di certo un paio di accelerazioni o qualche fermo-immagine per far credere di possedere uno stile).
L’unica sorpresa è Val Kilmer, attore oggi un po’ snobbato, sicuramente non eccelso ma che meriterebbe comunque più attenzione: è lui l’unico motivo per vedere il film.

03/01/04

 

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