Cinemorfina, per drogati di cinema

SPIDER


 
SPIDER

Regia: David Cronenberg
Produzione, anno: Gran Bretagna, 2002
Genere: Drammatico/Thriller
Durata: 98′
Cast: Ralph Fiennes, Miranda Richardson, Gabriel Byrne
Voto: Apri la legenda

Dennis Cleg, detto “Spider” (Fiennes) è uno schizzofrenico che viene trasferito dal manicomio ad una casa-famiglia per malati mentali. Lì egli comincia pian piano a ripensare al suo passato e alle cause che lo hanno portato alla pazzia…

Peccato, sì un vero peccato, perché questa ultima fatica del grande David Cronenberg non può considerarsi pienamente riuscita.
Quello che colpisce è sicuramente la bravura degli attori (notevoli Fiennes e la Richardson) e l’atmosfera malata che si respira nel film. Ciò che invece non ci convince è la trama e in parte la regia di Cronenberg. La prima, se da una parte si occupa di tematiche interessanti (l’ambiguità della mente umana, il rapporto/scontro tra passato/presente, realtà/fantasia), è risolta in una maniera alquanto scontata e prevedibile. Come un gioco di prestigio svelato ancor prima di essere mostrato, la conclusione della storia è purtroppo facilmente intuibile già dopo pochi minuti dall’inizio del film. La regia, benché risulti curata e di un certo effetto (in fin dei conti stiamo parlando di un film di Cronenberg, non di Michael Bay), manca di quella visionarietà tipica dell’autore canadese e in alcuni punti la pellicola ha non poche cadute di tono che la rendono noiosa.
Dopo la bella prova offertaci con il precedente EXISTENZ (1999), da Cronenberg ci aspettavamo sinceramente qualcosina di più.
Ripetiamo: un vero peccato.

15/12/02

 

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