Cinemorfina, per drogati di cinema

TWO SISTERS


 
TWO SISTERS
(Janghwa, Hongryeon/A Tale of Two Sisters)

Regia: Kim Jee-woon
Produzione, anno: Corea del Sud, 2003
Genere: Thriller/Horror
Durata: 115′
Cast: Im Soo-jung, Moon Geun-young, Yeom Jeong-ah, Kim Kap-su
Voto: Apri la legenda

Due sorelle tornano a casa dopo un lungo periodo di degenza in una clinica per malattie mentali: ad attenderle ci sono il taciturno padre e una matrigna alquanto odiosa e arcigna. Qual è il segreto che si cela dietro questa misteriosa famiglia? Perché di notte la loro dimora è infestata da strani rumori?

Dopo il successo internazionale di RINGU, ecco giungere nelle sale nostrane un altro esempio di cinematografia horror made in Asia.
Purtroppo c’è subito da precisare che il film di Kim Jee-woon è tutto fuorché riuscito e le cause principali sono da attribuire proprio allo script del regista/sceneggiatore.

TWO SISTERS è un prodotto che poteva tranquillamente e brillantemente funzionare “solo” come thriller psicologico, ma che invece viene penalizzato da inutili virate horror che si rifanno in modo palese a RINGU e affini. Non fraintendeteci: saremmo dei bugiardi nel dire che il film sia avaro di momenti obiettivamente terrorizzanti, ma il tutto a un so che di trito e ritrito e il senso di deja-vù regna sovrano (di spiriti dai neri capelli lunghi, con tutta sincerità, ne abbiamo piene le tasche oramai!).
Inoltre, perché rimbambire l’ignaro spettatore con 10.000 colpi di scena finali a ripetizione, quando ne sarebbe bastato uno solo, ma ben assestato (e la storia del cinema thriller/horror, partendo da PROFONDO ROSSO fino ad arrivare a IL SESTO SENSO, insegna)?
Certo, la regia di Kim Jee-woon è sicuramente molto curata e ben fatta, ma da sola non riesce a portare il film oltre il livello della sufficienza.

Peccato, dopo il precedente THE CALL di Takashi Miike, un’altra mezza delusione dall’estremo oriente.

10/09/2004

 

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