Cinemorfina, per drogati di cinema

UNDERWORLD


 
UNDERWORLD

Regia: Len Wiseman
Produzione, anno: USA/Germania/Ungheria/Gran Bretagna, 2003
Genere: Horror/Azione
Durata: 121′
Cast: Kate Beckinsale, Scott Speedman, Michael Sheen
Voto: Apri la legenda

Selene (Beckinsale) è una vampira e il suo scopo è quello di scovare e sterminare i Lycos (Licantropi), la cui razza è in lotta con la sua da più di mille anni. I Lycos col passare dei secoli sono diminuiti di numero, ma qualcosa sta cambiando…

Chi si aspetta di vedere una “burinata senza arte né parte” rimarrà piacevolmente sorpreso.
Per carità, UNDERWORLD è, a conti fatti, una “burinata”, ma certamente sopra la media, migliore di scialbi titoli quali BLADE (al quale però si rifà non poco) e affini.

Il pregio principale di UNDERWORLD è infatti quello di essere un film d’azione che non punta solo ed esclusivamente su tale caratteristica sacrificando il resto. E’ bello notare che, accanto a roboanti sparatorie alla John Woo, a guizzanti coreografie di lotta in stile manga, c’è una certa attenzione, anche se non eccessiva, verso la caratterizzazione psicologica dei personaggi.
I buoni non lo sono mai sino in fondo e, al contrario, i cattivi sono meno figli di buona donna di quanto ci si potrebbe aspettare. La sceneggiatura, di conseguenza, risulta essere quindi meno banale e prevedibile del previsto e i colpi di scena sono sufficienti e ben dosati.

Angosciante l’atmosfera dark presente nella pellicola e perfetta la Beckinsale nel ruolo della decisa e combattiva Selene. Lodevole, infine, l’idea di usare gli effetti speciali digitali in maniera non eccessiva e massiccia: in alcune sequenze, come per esempio la trasformazione dei Lycos, l’uso della CG è quasi “demodé” e sembra citare classici del passato come UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA e L’ULULATO.

06/02/2004

 

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